Descrizione
Torre di avvistamento intorno all’anno 1000 citato nel documento di donazione di San Guido alla Chiesa Acquese, dopo le incursioni saracene fu ampliato, poi trasformato in castello con l’aggiunta di una seconda torre, ottagonale, accanto a quella originaria a pianta quadrata. Nel secolo XVIII, edificato un secondo corpo di fabbrica dotato di torretta cilindrica, divenne residenza signorile. Vi si ammirano pavimenti in maiolica, mobili d’epoca, quadri e affreschi con stemmi nobiliari degli storici proprietari; nei sotterranei, splendide volte a botte e a crociera in mattoni.
I primi feudatari furono i Marchesi Del Bosco; Agnese Del Bosco lo portò come dote alle sue nozze con Federico dei Malaspina della Lunigiana, rimasti feudatari fino al 1530. Nel 1530 l’erede unica Violante Malaspina sposa il conte Lodrone e porta in dote il castello. Dal 1598 feudatari fino alla fine del feudalesimo e poi proprietari fino al 1922 furono i Ferrari, conti di Rivalta e marchesi di Castelnuovo. Estinta la dinastia, il castello divenne proprietà del marchese Staglieno di Genova fino agli anni Cinquanta. Dopo un breve passaggio agli argentini Capo, fu acquisito dai signori Remondini di Genova tuttora proprietari.
La Famiglia Remondini ha provveduto ultimamente ad effettuare una profonda ristrutturazione insieme a quella dell'Oratorio situato ai piedi del Castello.
Questa ristrutturazione degli interni, lasciati architettonicamente intatti, sono stati resi più accoglienti per una continuativa fruizione abitativa.
Anche gli arredamenti risalenti al Cinquecento e Seicento, sono rimasti intatti.
Legata proprio all’immagine del Castello, è stata avviata dai proprietari un’attività di produzione vinicola.
Modalita di Accesso
Il Castello si trova a Km. 25 da Alessandria - sulla Torino/Piacenza, direzione Acqui Terme- o a Km 15 (tra vigneti e castelli) dal Casello autostradale di Ovada - direzione Trisobbio-Strevi.
Collegamenti
Galleria di immagini
Il Castello
Vista aerea del Castello
Entrata del Castello
Particolare del Castello
Vista aerea
Dove
Contatti
Orari di Apertura
Potete avere gli ultimi aggiornamenti su modalità di accesso, orari e costi direttamente sul sito ufficiale del Castallo di Orsara Bormida, mediante il link in questa pagina.
Pagina aggiornata il 05/06/2026 10:27:00