Descrizione
Intitolata a San Martino di Tours -magistralmente raffigurato nell’atto di donare parte del mantello a un povero sopra il portale della chiesa dal pittore ponzonese Pietro Ivaldi detto Il Muto (1810-1885), fu edificata a una navata in forme barocche dal 1660 al 1676. Nel Settecento fu ampliata e dotata di sacrestia e navata “degli uomini” soprelevata rispetto al corpo centrale; riedificata un secolo dopo sopra la via Cavour e poggiante sul voltone in mattoni a crociera affondato sui muri perimetrali delle case e della chiesa.
Del Settecento sono l’altar maggiore in marmi policromi, il coro dietro l’altar maggiore, gli altari del SS Sacramento, del Suffragio, del Rosario, il pronao a due pilastri e volta a crociera, la torre campanaria in pietra squadrata e cotto a vista. Di fine Ottocento é la cappella dell’Addolorata.
Pregevoli gli arredi lignei: il coro a cinque scranni, porte e antiporte intagliate a specchio, l’organo Agati di Pistoia, il pulpito con sopracielo. Ottimamente restaurate e conservate opere di pittori locali: la Madonna col Bambino, Sant’Anna e San Francesco da Paola del Monevi; l’affresco di San Martino a cavallo del “Muto”, la volta della navata centrale affrescata dal Laiolo.
Modalita di Accesso
Aperta durante le funzioni religiose
Dove
Contatti
Pagina aggiornata il 05/06/2026 11:54:00